Debito italiano sostenibile, lo afferma Mario Draghi

Manca una manciata di giorni al referendum costituzionale e la Borsa italiana è in difficoltà. Era stato previsto dalla stessa Banca d’Italia, che aveva annunciato turbolenze finanziarie in attesa dell’esito referendario. Da più parti si sollevano dubbi sulla capacità del nostro Paese di affrontare le sfide economiche che si parano innanzi.

A difesa dell’Italia è sceso in campo nientepopodimeno che il Presidente della BCE dichiarando che l’Italia presenta un debito molto alto ma che questo è pienamente sostenibile. Intorno al referendum si è sviluppato un fenomeno anomalo: si tratta di variazioni sulla Costituzione italiana e probabilmente di questo, a livello internazionale, importa poco, è più una questione prettamente interna italiana. Il referendum, però, è stato snaturato del suo significato per essere infarcito di significati politici con toni esagerati.

Non è un referendum si o no sul governo ma gli italiani voteranno con questo pensiero; molto probabilmente non molti sarebbero in grado di argomentare il voto che intendono dare al quesito, perché moltissimi, temo la maggioranza, in verità non sa affatto su che cosa vota e sulle conseguenze dell’esito in uno o nell’altro senso.

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