Vetrine di Carnevale, come allestirle spendendo poco

Come creare una vetrina appetibile per attirare clienti nel proprio store senza accendere un mutuo per comprare decorazioni carnevalesche o per seguire un determinato tema: quello che conta è presentare il prodotto o l’offerta.

Offerte di Carnevale, come preparare la vetrina

Si avvicina il Martedì Grasso, la festa più divertente dell’anno e potrebbe essere una buona idea approfittarne per creare una strategia commerciale accattivante e accaparrarsi clienti. Come? Allestendo una vetrina a tema. Un modo semplice ed economico per colpire nel segno, stuzzicare curiosità e far entrare la preda in negozio. Per proporre vetrine di Carnevale basta davvero poco, nonostante sia un’attività che può concludersi in molto produttivo e soprattutto divertente. Anche se si tratta di un attività di vendita di scarpe, o abbigliamento bambini, o un piccolo laboratorio artigianale non importa: gli allestimenti negozi nel periodo delle festività sono importantissimi per il passaparola e per farsi pubblicità gratis. Perché il Carnevale attira molto i bimbi, ma è un ottimo pretesto per dedicarsi alle offerte per accattivare gli adulti, specie in questo periodo di saldi…Date alla mano, Giovedì Grasso cade l’ 8 febbraio 2018, mentre il Martedì Grasso il 13 febbraio 2018: il giorno dopo è già San Valentino, la Festa degli Innamorati. Meglio quindi prepararsi per tempo e seguire i suddetti suggerimenti.

Vetrina come strumento di marketing

Bastano poche mosse per creare un’atmosfera gioiosa, e soprattutto mentre si compone la vetrina ci si deve divertire. Quindi, attrezzature e materiali alla mano per creare qualcosa con le proprie mani. Carnevale, si sa, è una festa dalle mille maschere, ma non serve solamente tappezzare ogni vetro del negozio con mascherine e costumi vari per vendere. Prima di tutto, è utile cercare un tema originale a seconda della strategia di vendita da adottare. Per esempio, scegliere massimo tre prodotti da mettere in promozione (o due offerte speciali da pubblicizzare) e trovare una composizione tale per presentarle, come una maschera famosa o un famoso Carnevale italiano o straniero ( anche i carri allegorici possono essere degli spunti interessanti). Inoltre, San Valentino nelle vicinanze può regalare lo spunto delle tradizioni veneziane, e delle arti seduttive di Casanova. E’ un aspetto da tenere in considerazione, e non c’è una sola strategia efficace, in quanto solo l’allestitrice e la mente della strategia di vendita potranno decidere di comune accordo se optare per il tema Carnevale, il tema San Valentino o fondere i due concetti insieme, magari con le coppie più famose dei costumi e maschere d’Italia o l’amore di oggi vs amore di ieri…Sono abbastanza come spunti di ispirazione, cari negozianti indecisi?

Fai da te, fantasia e simpatia

Per allestire le vetrine di Carnevale si può iniziare con semplicità, utilizzando i classici nastri filanti a spirale da poter attaccare alle vetrine o da far scendere dal soffitto e che portano allegria. Maglio non spargere stelle filanti e coriandoli per terra, visto che una buona vetrina richiede un pavimento pulito. Si possono sostituire con i palloncini per dare colore senza eccedere, visto che nei palloncini ci si può scrivere sopra e riportare il cliente sulla retta via. Oltre a creare festoni e mascherine, non bisogna dimenticare mai di sorprendere il cliente con qualche scherzo o espediente giocoso, in modo da attirarlo come l’ape al miele e riuscire a fidelizzarlo. Fantasia e simpatia sono sempre apprezzate perché fanno sgretolare i muri immaginari innalzati verso il prossimo come neve al sole. Attenzione, però, a non andare oltre: lo scopo è vendere, quindi è meglio alternare gli allestimenti ordinari mischiandoli con gli addobbi carnevaleschi scelti per l’occasione.

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