Inflazione in ripresa? Un’illusione o dati manipolati?

E’ un’altalena di dati quello che concerne l’andamento dell’inflazione, o della deflazione, nel nostro Paese. Secondo gli ultimi dati Istat, nello scorso mese c’è una ripresa dell’inflazione minima ma reale, dello 0,1% anche se a livello annuo, la stessa continua a segnare un segno meno. A parte l’altalena dei dati, in calo o in risalita, comunque sempre dello zero virgola, vengono dei dubbi guardando l’andamento dei prezzi al consumo, ancora in territorio negativo. Sorge spontanea la domanda: Se i prezzi al consumo sono in calo, come può essere in positivo l’inflazione?

Tutto dipende da quali dati vengono presi in considerazione per determinare i risultati; basta prendere a riferimento prezzi che sono in risalita, per alcuni beni o servizi e fare i calcoli statistici su questi: è ovvio che i risultati diano un quadro di ripresa dell’inflazione ma totalmente incoerente con quello che è il quadro reale rispetti ai beni comuni consumati dalle famiglie. Si scopre, così, che l’inflazione è in ripresa ma relativamente all’energia e ai trasporti.

Ecco un esempio di come dati statistici possono essere asserviti ai poteri statali per far credere ai cittadini una situazione che non è reale ma che è utile ad accrescere la credibilità del Governo

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